L’ottimo bilancio della fiera Klimahouse apre le porte al green nell’edilizia

Venerdì 27 Gennaio si è conclusa la dodicesima edizione di Klimahouse, la fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia: grazie alla partecipazione di esperti, Istituzioni, architetti e aziende che fanno dell’innovazione il loro obiettivo, ancora una volta la manifestazione si è rivelata il punto di riferimento nel settore dell’edilizia.

klimahouseDurante le quattro giornate dell’evento, Klimahouse, oltre ai circa 5.000 visitatori, ha ospitato partecipanti che hanno proposto applicazioni di edilizia “green” supportate da iniziative di comunicazione e pubblicità, come mostre prototipi di abitazioni, convegni in partnership con esperti del settore – come Agenzia CasaClima -, il Klimahouse Prize per l’architettura, visite agli edifici virtuosi, con la guida di tecnici specializzati e molto altro.

Sono stati molti anche i dibattiti e gli incontri con personaggi illustri che hanno dato la propria disponibilità per partecipare a questo evento molto importante per l’edilizia ecosostenibile, come l’architetto Cino Zucchi, Luca Mercalli, Enrico Giovannini, Michael Braungart, Giorgio Cavazzano e Armin Pedevilla.

Come conferma il Direttore di Fiera Bolzano, Thomas Mur, la prima edizione del 2017 Klimahouse ha evidenziato e valorizzato le reali possibilità dell’edilizia volta all’efficienza energetica, la quale sembra essere pronta per affermarsi sul mercato, e visto il bilancio particolarmente positivo si prevede un secondo appuntamento con questa fiera per l’anno corrente, questa volta nella sua versione itinerante ComoCasaClima, fissata dal 10 al 12 Novembre.

Sono tante anche le iniziative promosse dallo stesso polo fieristico trentino che, dopo Klimhouse, mirano alla svolta ecologica definitiva nel settore edile. Una delle tante manifestazioni previste è, per esempio, lo Start Up Award, un premio nazionale per le aziende start-up di tutto il territorio italiano il quale scopo è premiare le innovazioni che possano rendere energicamente “smart” i futuri quartieri e abitazioni, come il vetromattone solare, le pale eoliche urbane, le mattonelle per convertire i passi in energia e i giardini pensili applicabili alle pareti.

V.G.

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