Vitrum: workshop tra impresa e università

Grazie alla partnership con Vitrum, cinquanta studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano – gruppo di ricerca TeDH (Tecnologia e Design per l’Healthcare) e HES-SO Università di Scienze e Arti applicate Svizzera occidentale – Istituto Human-Tech di Friburgo, hanno avuto l’opportunità di diventare protagonisti attivi di un’interessante iniziativa che ha avuto modo di unire il mondo accademico con quello imprenditoriale.

 

L’incontro tra le due realtà ha permesso la realizzazione del workshop “Il Vetro e le nuove tecnologie”, organizzato con l’obiettivo di far conoscere e sperimentare agli studenti (futuri designer e progettisti) le proprietà del vetro e le tecniche di lavorazione industriale.

 

Il workshop ha portato alla realizzazione di tredici progetti, tre dei quali sono stati scelti per essere sviluppati come mock-up estetici: H2.0 una pentola di vetro in grado di far risparmiare energia grazie alla particolare vernice termocromica del coperchio che cambia colore all’aumentare della temperatura; Business Glass un biglietto da visita in vetro che permette di archiviare istantaneamente i dati grazie a un chip che trasmette tramite app le informazioni a un dispositivo; l’ultimo Louvre è invece una lampada d’atmosfera modulare in vetro per cromoterapia, personalizzabile nel colore di ogni singolo modulo grazie a una tecnologia touch.

Il progetto Flow è stato invece sviluppato come prototipo funzionante grazie alla vetreria milanese Vetrolamp. Flow è una lampada composta da due lastre di vetro curve tra le quali è stato inserito un foglio flessibile trasparente con tecnologia touch, tramite il quale i circuiti interni riescono a riconoscere alcune interazioni predefinite della mano con il vetro della lampada, permettendo in questo modo l’accensione, lo spegnimento e la regolazione dell’intensità.

L’iniziativa ha quindi permesso agli studenti di condividere e mettere a frutto le proprie capacità creative, progettuali e manifatturiere, avendo avuto la possibilità di poter ideare e sperimentare nuove sinergie tra il vetro e le tecnologie elettroniche e informatiche capaci di dare nuova vita a questo materiale.

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